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Max Coppeta / Piogge sintetiche

a cura di Antonello Tolve | intervista di Elena Giulia Rossi | SKIRA Editore – Collana “Arte contemporanea” | Lingua: italiano / inglese | Anno:2017


Fortemente legato a un gusto di stampo cinetico dove l’attuale lascia il posto al fattuale, Max Coppeta (Sarno, 1980) disegna un’atmosfera visiva che assume la luce come ingrediente totalizzante, come collante privilegiato tra l’opera e il contesto che la ospita, tra la fissità dell’oggetto e il movimento prodotto dall’inevitabile mormorio del getto luminoso.

Questo volume raccoglie il lavoro di un decennio che vede l’artista impegnato in un progetto plurivoco dove spazio, tempo, attese, situazioni concave e convesse mirano a far esplodere l’opera nell’ambiente e invitano lo spettatore a muovere l’inanimato, a trovare l’angolazione privilegiata di plastiche vitree e acquose che evocano luoghi, ambienti, stati d’animo.

* Disponibile su La Feltrinelli ed in tutte le migliori librerie.


Max Coppeta / collettività come connettività

di Antonello Tolve | Francesco Colace | MMMAC edizioni – Collana “I Passeri” Arte, Architettura, Design. N°7 | Lingua: italiano / inglese

Comitato scientifico: Paolo Balmas, Renato Barilli, Alberto Boatto, Maurizio Calvesi, Luciano Caramel, Enrico Crispolti, Gillo Dorfles, Demetrio Paparoni, Tommaso Trini, Lea Vergine.

Con il patrocinio di: Fondazione D’Ars, Oscar Signorini Onlus, Web Italia Onlus, Medici Framework of Cooperation, Facoltà di Lingue e Letteratura Straniera (Unisa), Centro ICT Information and Communication Technology (Unisa).

* Disponibile su Amazon in Edizione Limitata (Libro € 15 + Spedizione € 9).



Informatica per le arti visive, la musica e lo spettacolo

di Massimo De Santo, Francesco Colace e Paolo Napoletano
Collana: College | Editore: McGraw-Hill Libri


Sulla scia della consolidata presenza di McGraw-Hill nell’ambito dell’informatica di base, questo testo si pone l’obiettivo di supportare i corsi di informatica erogati all’interno di percorsi formativi orientati alle discipline artistiche. Un inquadramento preliminare generale dedicato al concetto di rappresentazione digitale dell’informazione e ai sistemi di elaborazione attraverso l’utilizzo di reti di calcolatori e Internet, introduce alla parte applicativa, ricca di un’ampia gamma di esempi.

Gli autori approfondiscono i diversi ambiti di elaborazione testo e di acquisizione e trattamento di immagini digitali e dei segnali audio video, mostrando come la rappresentazione digitale sia la base per la manipolazione e la trasformazione dell’informazione stessa, enfatizzando così il valore aggiunto che l’ICTI può fornire alle arti, sia come semplice supporto al lavoro tradizionale dell’artista, sia come strumento innovativo attraverso il quale dare vita a nuove forme artistiche. Un capitolo che include esperienze sul campo e best practice raccontate in interviste dalla viva voce di operatori ed artisti e il sito con contenuti multimediali strettamente interconnessi al testo per sfruttare al massimo le potenzialità connesse all’approccio web 2.0 con podcast e videocast, rappresentano un ulteriore distintivo punto di forza del volume.

* Disponibile su Mondadori Store ed in tutte le migliori librerie.


Videoculture. Storia, teorie ed esperienze artistiche dell’audiovisivo sperimentale

di Alfonso Amendola | Editore: Tunuè


“Videoculture” è una cartografia di grande ricchezza sulla videosperimentazione in Italia. La video arte e le sue molte espressioni infatti hanno goduto, dagli anni sessanta a oggi, nel nostro Paese, di uno sviluppo e di un rigoglio insospettabili che la pongono in una posizione di tutto rispetto all’interno dello scenario internazionale.

Il volume, dopo un excursus sulle video arti – videoinstallazioni, videodanza, videoteatro, videopoesia, videoclip – e una trattazione approfondita di come appunto la “nuova” tecnologia del video abbia determinato la nascita di nuove modalità di espressione artistica, si concentra sul panorama italiano attraverso una vasta rassegna di opere e artisti degli ultimi anni.

* Disponibile su La Feltrinelli ed in tutte le migliori librerie.


Time at the Time of isolation / Tempo al Tempo dell’isolamento

a cura di Renato e Cynthia Penna / ART1307 | Editore: Blurb
Lingua: inglese | Anno:2020


TIME: 93 lavori, progetti, scritti di Artisti Internazionali, Curatori e Storici dell’Arte, che descrivono le percezioni del tempo al tempo dell’isolamento.

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Il tempo è al centro della nostra esistenza e scandisce le nostre azioni, dobbiamo però definire il “tempo” in due tempi: quello reale e quello percepito. Quello reale, è immutabile, costante, e in continua progressione. Quello percepito, invece, corrisponde al nostro agire. Il tempo reale ci sovrasta ed è fuori dal nostro controllo, quello percepito si lascia plasmare dal nostro volere.

Ma cosa succede quando questi due tempi si incontrano?

Entrambi entrano in conflitto e generano domande sull’esistenza di un altro tempo, quello mentale. Il tempo mentale è quello creativo, dove ogni regola trova il suo opposto e quindi è arbitrio. Il tempo non è più nulla, perché protagonista è l’azione, il tempo esiste in quanto esiste l’agire. L’opera, quindi è la rappresentazione fisica dell’esistenza del tempo in quanto frutto dell’azione creativa. Nell’azione creativa troviamo tutti i tempi: quello dilatato, ristretto, relativo, fugace,fermo, accelerato.

L’opera è il tempo.

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(estratto dal testo di Max Coppeta)